21 Novembre 2024
Beatrice Petrella, alumna Luiss, è una giovane giornalista che si sta distinguendo nel panorama del giornalismo investigativo italiano. Recentemente vincitrice del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo under 30 grazie al suo podcast dedicato al fenomeno degli incel, Beatrice ha fatto della sua passione per il racconto dei fenomeni complessi una vera e propria missione. In questa intervista ci racconta le esperienze che hanno segnato il suo percorso, le sfide affrontate e i suoi obiettivi per il futuro.
Cosa ti ha portato a scegliere il giornalismo investigativo e quali esperienze vissute in Luiss sono state fondamentali nel tuo percorso?
Ho scelto il giornalismo investigativo dopo l’inizio del caso Cucchi. Avevo dodici anni e sentivo che nel mondo c’erano dei fenomeni complessi che era importante raccontare con cura e attenzione. Le due esperienze in Luiss che per me sono state fondamentali sono Radio Luiss e GlobeTrotter, il giornale universitario di cui sono stata acting director. Radio Luiss, grazie alla sua totale libertà creativa, mi ha permesso di combattere la timidezza e capire che l’audio era la mia strada. GlobeTrotter, invece, mi ha permesso di portare all’interno del contesto universitario interlocutori con cui parlare di attualità, come il giornalista di inchiesta Carlo Bonini, uno degli autori di Suburra. Sono state due esperienze fondamentali a livello sia umano che professionale, esperienze che consiglio di intraprendere a tutti i nuovi studenti.
Hai appena vinto il Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo under 30 con un podcast sugli incel. Cosa significa per te questo riconoscimento?
È stata una grande emozione, perché non mi aspettavo di vincere. Sapevo di aver realizzato un bel progetto, ma il livello quest’anno era particolarmente alto. Il Premio Roberto Morrione è una delle realtà che permette ai giovani giornalisti di mettersi in gioco con dei progetti originali, un budget e un gruppo di tutor a cui fare riferimento. Essere stata finalista e poi vincitrice è un grande onore e privilegio. Ho conosciuto dei colleghi molto preparati e ho avuto l’opportunità di confrontarmi con delle leggende del mondo del podcasting. Consiglio a tutti i giovani under 30 che vogliono fare inchiesta di partecipare al bando della nuova edizione, che è stato lanciato proprio in questi giorni.
Quali aspetti approfondisci all’interno del podcast e cosa speri di trasmettere agli ascoltatori su questo tema?
All’interno del podcast racconto perché alcuni ragazzi e uomini entrano nella comunità incel, i celibi involontari, come si radicalizzano e se, alla fine, esiste un modo per uscirne. L’obiettivo di Oltre è vedere la comunità dall’interno e capire come la misoginia non sia un’esclusiva degli incel, perché già pervade il nostro modo di pensare. L’obiettivo è capire cosa possiamo fare tutti insieme come società per sconfiggerla. È un obiettivo ambizioso, ma per confrontarci con i problemi il primo passo da fare è vederli. Con Oltre spero proprio di riuscire, almeno in parte, a fare questo.
Qual è, secondo te, il ruolo e il valore del giornalismo d’inchiesta oggi, soprattutto per le nuove generazioni?
Il giornalismo d’inchiesta ha un ruolo complesso: deve continuare a essere il cane da guardia della democrazia, anche quando gli altri arretrano. In un Paese in cui la libertà di stampa e lo stato di diritto sono compromessi deve farsi carico di disvelare quegli aspetti della realtà che rimangono nascosti. Non solo per le nuove generazioni. In un mondo sempre più veloce deve fare i conti con la lentezza dell’osservazione e dei tempi di un’indagine. Ma l’attesa, alla fine, paga.
Che consiglio daresti ai giovani studenti che vogliono intraprendere il giornalismo investigativo e occuparsi di temi complessi e poco esplorati?
Formatevi, trovate una nicchia che vi appassiona. E se vi dicono che non c’è spazio, prendetevelo. Imparate a fare rete con i vostri colleghi. Il mondo del giornalismo è un mondo competitivo, possiamo cambiarlo solo se decidiamo di farlo da dentro tutti insieme.