L’Alumnus Alessandro Melini tra i “40 Under 40” del Private Equity secondo MAG e Financecommunity.it

10 Aprile 2026

La visione globale e la qualità professionale degli Alumni Luiss continuano a distinguersi nei principali contesti della finanza internazionale. Nella nuova edizione dei “40 Under 40 del private equity” realizzata da MAG e Financecommunity.it figurano infatti anche cinque Alumni, riconosciuti tra i giovani professionisti più promettenti del settore.

L’iniziativa, frutto di un’analisi del mercato condotta da MAG in collaborazione con Financecommunity.it, seleziona ogni anno quaranta professionisti italiani under 40 che si sono distinti nel mondo del private equity per risultati, responsabilità ricoperte e prospettive di crescita.

Tra gli Alumni Luiss presenti nella lista, emerge Alessandro Melini, oggi Investment Manager nel team di private equity di DBAG - Deutsche Beteiligungs AG Italia, dove lavora dal 2022. In precedenza, ha maturato esperienza in Morgan Stanley a Londra come Investment Banking Associate e precedentemente presso Cassa Depositi e Prestiti. Alessandro ha conseguito un MBA presso il Massachusetts Institute of Technology e una laurea triennale e magistrale in Economia presso il nostro Ateneo.

Guardando al futuro del settore, Alessandro ci racconta che: “una delle sfide chiave sarà creare valore in un contesto sempre più competitivo, dove il capitale è diventato una commodity”, come spesso sottolineano gli imprenditori con cui Alessandro si confronta. Riguardo alla sua esperienza personale e alle competenze che gli hanno permesso di sviluppare visione strategica, aggiunge: "Il successo dipenderà sempre più dalla capacità di individuare opportunità che altri non vedono e di farlo in modo sistematico e ripetibile, conoscendo le aziende in profondità molto prima che arrivino sul mercato. In questo scenario, il pensiero innovativo è un fattore distintivo. Nel mio percorso professionale, ho cercato di coltivarlo attraverso la combinazione di analisi macroeconomica, maturata fin dalle prime esperienze lavorative, e una forte specializzazione di settore, cercando di leggere le opportunità con una prospettiva più ampia e meno convenzionale".

Nel private equity, il network rappresenta un asset fondamentale fin dalle prime fasi della carriera: “Team di dimensioni ridotte e fortemente orientati alla qualità richiedono infatti un elevato livello di fiducia e allineamento tra i professionisti. Allo stesso tempo, per chi opera come investitore, costruire e mantenere relazioni solide rappresenta un fattore strategico per accedere in anticipo alle opportunità più interessanti del mercato".

Alessandro evidenzia anche il valore che una community Alumni può offrire agli studenti e neolaureati che aspirano a una carriera nella finanza internazionale: "Il private equity resta ancora un settore le cui logiche di funzionamento e i percorsi di accesso risultano spesso poco chiari per chi vi si avvicina dall’esterno, sebbene negli ultimi anni si stia registrando una progressiva apertura, anche grazie alla crescente popolarità. In questo contesto, una community di Alumni può contribuire in modo significativo a colmare questo divario, avvicinando gli studenti al settore già durante il percorso di studi e offrendo un orientamento concreto sulle esperienze più formative per chi aspira a una carriera nel private equity".

Infine, un suggerimento per cogliere al meglio le opportunità offerte dal network: "Essere proattivi. Costruire relazioni mirate tramite il career service della Luiss o iniziative personali su LinkedIn può rappresentare un primo passo importante, purché accompagnato da una preparazione solida e da domande mirate, capaci di trasformare ogni incontro in un’occasione di apprendimento e crescita professionale".