7 Febbraio 2025
Un nuovo successo per il nostro network: 16 dei nostri Alumni hanno superato il concorso di accesso alla carriera diplomatica 2024, avviandosi verso un percorso professionale che li porterà a rappresentare l’Italia nel mondo. Un risultato che testimonia il valore della formazione Luiss e l’impegno dei nostri ex studenti nel perseguire una carriera di impatto internazionale.
Abbiamo raccolto le testimonianze di tre di loro — Giorgia Sansa, Federico Matricardi ed Emma Visentin — che ci hanno raccontato il loro percorso, le sfide affrontate e le aspirazioni per il futuro.
Giorgia Sansa: “Curiosità, entusiasmo e orgoglio per il nostro Paese”
“La passione per le relazioni internazionali e la diplomazia è maturata in me sin dal quarto anno delle superiori. Nella mia intera carriera universitaria ho cercato di compiere i passi necessari per avvicinarmi al mio sogno, incluso lo svolgimento di una doppia laurea tra la Luiss e Sciences Po Bordeaux e il completamento del tirocinio MAECI-CRUI presso l'Ambasciata d'Italia in Romania. Ho sempre amato viaggiare, conoscere nuovi luoghi, culture e persone. Penso anche che la mia curiosità intellettuale e il mio entusiasmo verso la novità siano stati dei motivi fondamentali che mi hanno spinta a intraprendere questa carriera”.
Per Giorgia, la carriera diplomatica rappresenta l’opportunità di trasmettere quotidianamente curiosità, entusiasmo e orgoglio per il nostro Paese. “Mi farebbe molto piacere condividere la mia esperienza e portare i valori della nostra università all'interno della mia futura carriera”.
Federico Matricardi: “Voglio portare l’Italia dove la nostra presenza è ancora minima”
La scelta di Federico per la diplomazia si è consolidata nel corso di studi in International Relations alla Luiss, con specializzazione in Diplomacy. Un momento chiave del suo percorso è stato il tirocinio curricolare presso l’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma, esperienza ottenuta grazie al Career Center Luiss.
“Poter partecipare quotidianamente alla vita di una grande Ambasciata, con uno staff di centinaia di persone e decine di diplomatici, mi ha fatto capire che nessun altro lavoro avrebbe potuto appagarmi come quello del diplomatico”.
“La mia aspirazione, in particolare per le sedi all’estero, è di portare l’Italia in Paesi dove la nostra presenza è ancora minima, ma dove le opportunità per il Paese e le imprese d’eccellenza sono molteplici”.
Oltre al percorso accademico, Federico sottolinea l’importanza della rete di connessioni costruita negli anni con la sua Alma Mater: “Il mantenimento di legami forti con gli Alumni rappresenta un’opportunità unica nel suo genere. Questo grazie al forte senso di comunità e membership che un’Università come la Luiss crea sin dall’inizio degli studi e contribuisce a mantenere una volta concluso il percorso”.
Emma Visentin: “Una carriera che permette di vivere tante vite in una”
Per Emma, la carriera diplomatica non è stata una scelta immediata, ma il risultato di un percorso di crescita e consapevolezza. “Alcune sfumature della diplomazia, come la curiosità per il mondo, la passione per i viaggi e l’amore per la scoperta di culture diverse, hanno sempre fatto parte integrante del mio carattere. Da qui, una volta finiti gli studi universitari, mi è sembrato naturale proseguire per questa strada”.
A ciò si aggiunge il desiderio di un lavoro sempre stimolante:
“Aspiro a vivere tante vite in una, ad affrontare ogni giorno nuove sfide, sapendo che sto contribuendo, anche se nel mio piccolo, a plasmare il mondo di domani”.
Emma sottolinea infine l’importanza dei legami accademici e professionali costruiti nel tempo: “Mantenere i rapporti con la mia Alma Mater e con il suo network è una grande opportunità. Allo stesso tempo, vorrei intrecciarne di nuovi e, con il tempo, mettere la mia esperienza a disposizione di chi vorrà intraprendere questo percorso”.
A tutti loro auguriamo buona fortuna per questa nuova avventura!